Saremo al MECSPE 2026: confrontiamoci sulle tue sfide

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Una fiera non è fatta solo di stand, prodotti esposti e cataloghi.
Per chi progetta e costruisce macchine, una fiera è soprattutto un luogo di confronto: uno spazio in cui fermarsi, ragionare sulle applicazioni reali e mettere a fuoco scelte tecniche che incidono sul funzionamento dell’impianto nel tempo.

È con questo approccio che parteciperemo a MECSPE 2026, dal 4 al 6 marzo a BolognaFiere, come ospiti del Villaggio Confartigianato, Padiglione 26 – Subfornitura Meccanica, Stand B05.

Per noi, la differenza non la fa lo stand in sé.
La fa l’incontro.

MECSPE: un luogo di incontro per chi progetta macchine

MECSPE è da anni un punto di riferimento per l’industria manifatturiera italiana.
Non solo per chi cerca fornitori, ma soprattutto per chi progetta macchine e sistemi industriali e deve prendere decisioni tecniche che avranno effetti concreti su affidabilità, durata e manutenzione.

In questo contesto, il valore della fiera non è solo “vedere cosa c’è di nuovo”, ma parlare con chi conosce davvero la meccanica applicata.
Con chi può aiutarti a ragionare su una scelta prima che diventi definitiva.

In fiera non portiamo solo prodotti, ma dialogo tecnico

Giunti di trasmissione e limitatori di coppia sono componenti fondamentali.
Ma non funzionano mai da soli: lavorano all’interno di un sistema fatto di motori, riduttori, carichi, cicli di lavoro, disallineamenti, vincoli di spazio e condizioni ambientali.

Per questo il nostro approccio in fiera non è quello della presentazione “a catalogo”.
Non partiamo dal prodotto, ma dall’applicazione.

A MECSPE incontriamo progettisti, tecnici e responsabili di impianto per fare ciò che facciamo ogni giorno: porre le domande giuste per capire se una soluzione è davvero adatta a quel contesto specifico.

Cosa succede davvero quando ci incontriamo a MECSPE

Ascolto dell’applicazione, non presentazione standard

I nostri incontri iniziano sempre allo stesso modo: ascoltando.
Che si tratti di un nuovo progetto o di una macchina già in esercizio, il primo passo è capire la tua sfida, analizzando come lavora il tuo sistema.

Spesso bastano pochi minuti di confronto per chiarire aspetti che, su carta, non emergono: carichi reali, criticità operative, vincoli non evidenti.

Per esempio:

  • quanta coppia reale deve trasmettere il componente (non solo quella teorica);
  • a che velocità lavora e con quali cicli;
  • quali disallineamenti devono essere compensati;
  • in che ambiente opera la macchina (polvere, cicli continui, condizioni gravose);
  • quali vincoli di spazio o interfaccia sono presenti.

Domande semplici, ma decisive.
Perché è da qui che nasce una scelta tecnica corretta.

Quando l’incontro accelera le decisioni

Un confronto fatto bene in fiera spesso evita settimane di scambi successivi.
Chiarire subito il contesto applicativo permette di:

  • restringere le alternative tecniche;
  • evitare soluzioni sovra o sottodimensionate;
  • individuare subito se servono configurazioni dedicate;
  • impostare correttamente il lavoro dell’ufficio tecnico.

Dove trovarci a MECSPE 2026

Saremo presenti a:

  • MECSPE – Tecnologie per l’innovazione
  • Dal 4 al 6 marzo 2026
  • BolognaFiere
  • Villaggio Confartigianato
  • Padiglione 26 – Subfornitura Meccanica
  • Stand B05

Conclusioni: in fiera, la differenza la fa la conversazione

Per noi, MECSPE è questo: un’occasione per incontrare le persone giuste, parlare di applicazioni reali e costruire relazioni tecniche che vanno oltre la singola fornitura.

Se stai progettando una macchina, rivedendo una soluzione o vuoi semplicemente confrontarti su giunti e limitatori di coppia, fissa un incontro.Perché, in fiera come in officina,
👉 la differenza non la fa solo il prodotto, ma anche il dialogo che costruisci attorno ad esso.

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